

In occasione del II Congresso ARTOI in Sicilia, il Presidente di Longaevitas, Salvo Latino, è intervenuto davanti a oltre 200 medici per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’associazione.
Una proposta ambiziosa che mira a introdurre, nei percorsi scolastici e culturali italiani, l’educazione alimentare, la promozione di stili di vita sani e la sostenibilità ambientale come strumenti fondamentali per la salute pubblica.
Un progetto nato anni fa dal lavoro congiunto di professionisti con competenze diverse e trasversali, accomunati dal desiderio di lasciare alle future generazioni un pianeta più sano.
L’iniziativa nasce da una convinzione chiara e urgente: non si può più rimandare. Le malattie croniche e oncologiche rappresentano una vera emergenza sanitaria, con migliaia di morti ogni anno. Numeri da bollettino di guerra che il Paese non può più ignorare.
Latino ha posto l’accento su una grave lacuna del sistema formativo italiano: nei corsi di laurea di medicina non è prevista, la materia di Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana.
“È un paradosso – ha dichiarato – chiedere ai medici di fare prevenzione, senza fornire loro le basi scientifiche per farlo. Eppure sappiamo che una corretta alimentazione può essere più potente di un farmaco.”
Ma il messaggio più forte è stato di ordine sistemico:
senza prevenzione, il sistema sanitario – e quindi l’intero Paese – rischia di implodere.
Attualmente, la spesa pubblica per la cura delle malattie croniche e degenerative ha superato i 70 miliardi di euro l’anno, con una crescita destinata a diventare insostenibile.
Prevenzione non è un’opzione, è una priorità nazionale.
La proposta di Longaevitas ha riscosso un’accoglienza straordinaria: molti medici si sono dichiarati disponibili a supportare l’iniziativa e a contribuire alla rete che l’associazione sta costruendo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al presidente della Fondazione ARTOI, Prof. Massimo Bonucci, e al referente per la Sicilia, Dott. Salvatore Bonanno, per l’attenzione e la disponibilità.
Il Prof. Bonucci ha anche espresso la volontà di avviare una collaborazione tra ARTOI e Longaevitas, riconoscendo l’allineamento profondo tra le due realtà non profit su valori e obiettivi comuni.
Latino ha concluso l’intervento con un appello chiaro: non serve solo una firma, serve un impegno collettivo.
Perché più saremo, più sarà alta la possibilità che il Parlamento approvi questa legge.
Uniti per il cambiamento. Per noi. Per chi verrà dopo di noi.

